Gran Gala
Magia per la Vita

 

Il 27 ottobre 2001 Brescia ha ospitato il Gala "Magia per la vita", organizzato dall'Associazione Mago Sales a fini benefici. Il palcoscenico della sala comunale San Barnaba, in pieno centro a Brescia, ha visto alternarsi artisti di fama internazionale applauditi dalle quattrocento persone paganti che hanno aderito con la loro presenza all'importante iniziativa. A presentare il ricco programma un artista che ormai non ha più bisogno di presentazioni, Raul Cremona, che ha anche divertito e coinvolto gli spettatori con alcune gag tratte dal suo repertorio.

Ha aperto la manifestazione il mago Fabix con un numero musicale classico eseguito con rara maestria: dopo l'apparizione di colombe e candele tra la grazia di foulards di seta, Fabix ha eseguito il difficile numero della sfera di Okito che sembrava realmente volare e danzare con il prestigiatore. Alla fine, da una lunga striscia di seta colorata, è inaspettatamente comparsa un'oca che, dopo aver comunicato con l'artista in un divertente siparietto, si è dissolta nel nulla.

Dopo Fabix è stata la volta di un esecutore che, personalmente, ritengo quasi 'mitico' essendo io cresciuto con la sua enciclopedia Stupire tanti anni fa: il mago Fax. Il prestigiatore milanese, con la consueta presentazione brillante, ha proposto due classici della magia: la corda tagliata e ricostruita più volte, con divagazioni di falsi nodi e gioco delle tre corde, e i "pon pon" con storiella divertente e coinvolgimento dei bambini.

E' stata dunque la volta di Sales che, con il modo di fare sorridente e gioviale che lo contraddistingue, è riuscito a divertire sia adulti che bambini con i suoi numeri colorati e frizzanti. Prima un guanto si è rimpicciolito, poi una bottiglia è sparita nel nulla, infine una carta è stata scelta e ritrovata grazie a una pistola e a un clown di legno che, tra le altre cose, perdeva i pantaloni tra l'ilarità generale. Ma la grande forza di Sales non sta certo nei giochi di prestigio che il prete-prestigiatore usa solo come mezzo di comunicazione. Ancora una volta don Silvio Mantelli ha dimostrato come sia importante la solidarietà verso le persone, soprattutto i bambini, meno fortunate di noi. L'incasso del Gala è stato infatti interamente devoluto in beneficenza e probabilmente, come è accaduto già molte volte, sarà Sales stesso a portare questi soldi là dove ne hanno più bisogno.

Ospite principale della manifestazione, al quale è stato concesso più tempo rispetto agli altri, è stato Erix Logan. Di origine bresciana, Erix si è fatto onore un po' in tutto il mondo con il suo spettacolo di grandi illusioni vincendo recentemente a Parigi un importante premio magico. Erix, con la sua assistente-moglie Silvia Gaffurini, ha letteralmente entusiasmato il pubblico con una serie di numeri spettacolari: il cubus con cambio d'abito, la sospensione sulle forbici, l'Interlude, la cassa delle spade, il baule della metamorfosi si sono avvicendati accompagnati da musiche coinvolgenti lasciando di volta in volta il pubblico, nel quale erano presenti i genitori dei due artisti, sempre più attonito e stupito. I numerosi lunghi applausi hanno dimostrato che, forse per una volta, un luogo comune è stato smentito ed Erix si è dimostrato profeta in patria.

Alla fine, dopo un siparietto del mago Oronzo proposto da Raul, tutti i partecipanti sono stati premiati da Sales con la medaglia di "Magia per la vita" e il Sindaco di Brescia, prof. Paolo Corsini, ha consegnato all'organizzatore un assegno di quasi trenta milioni a dimostrazione della perfetta riuscita della manifestazione.

Intanto, a dare una mano nella gestione dello spettacolo, si sono distinti molti soci del Cardini club, la delegazione bresciana del CMI presieduta da Mario Bove, anch'egli presente in sala. Jacopo, Pedro, Max hanno prestato il loro servizio affinché tutto si svolgesse per il meglio, con un impegno assolutamente disinteressato. Ma è stato bello vedere molti rappresentanti della magia bresciana che da tempo non si ritrovavano tutti nel medesimo luogo: il mago Tony (Dora), l'Illusionista Claudio, Pascal (Adriano Busi), Maurice, tutti presenti per applaudire i loro colleghi sul palco.

Bisogna dire che, come accade anche in altre città, Brescia ha un gruppo di prestigiatori che fanno parte del Cardini club, e altri che, per vari motivi, non ne fanno parte: ma in questa magica serata tutto questo non ha avuto importanza e le rivalità, le discordie e gli attriti sono 'magicamente' scomparsi per lasciare il posto alla solidarietà più vera, in un atmosfera di calore e amicizia che speriamo possa ripetersi quanto prima. Grazie Sales.