L'onestà artistica del mentalismo

pubblicato su Magia Moderna n° 1/2001 e su Scienza & Paranormale

L'Arte della prestidigitazione è un mezzo spettacolare per divertire e stupire le persone, illudendole di assistere a qualcosa che prescinde le normali leggi fisiche, ma ammettendo tacitamente che si tratta di trucchi dovuti alla personale abilità manuale dell'esecutore. E' un concetto universalmente accettato che il prestigiatore non sia altro che una persone di spettacolo che esegue trucchi, solo in casi eccezionali al pubblico può venire il dubbio che vi siano implicati dei veri fenomeni 'paranormali' nell'esecuzione di un effetto.

Uno di questi casi è il 'mentalismo', concetto generale che indica quella branca della prestidigitazione che si occupa di effetti dovuti apparentemente a poteri mentali eccezionali (telepatia, precognizione, psicocinesi) riprodotti artificiosamente grazie a trucchi di vario genere (fisici, matematici, di abilità manuale o dialettica). L'esecutore di effetti mentalistici può essere visto dal pubblico sotto una luce diversa rispetto a come verrebbe osservato un manipolatore di oggetti. In quest'ultimo caso, infatti, si nota ed elogia l'abilità manuale e l'allenamento intenso che ha portato il prestigiatore a raggiungere quei risultati. Ma nel caso di numeri di 'magia mentale', nel pubblico può nascere il dubbio che non vi sia un trucco, che i poteri presentati dal mentalista siano effettivamente dovuti a doti fuori dal comune. Ecco quindi che è sufficiente che il mentalista asserisca di avere dei poteri paranormali, per convincere il pubblico della veridicità dell'affermazione. Ma è onesto tutto ciò? Il numero mentalistico altro non è che un gioco di prestigio e come tale andrebbe presentato. Tuttavia, spesso è necessario proporre in maniera particolarmente drammatica questi effetti, altrimenti si perde il 'fascino' e quel senso di mistero importantissimi per l'effetto stesso. Ora, se un prestigiatore nel corso del suo spettacolo di 'magia varia' presentasse anche degli effetti di mentalismo, non vi sarebbe bisogno di specificare che si tratta di giochi di prestigio, perché il pubblico lo vede già come un prestigiatore all'interno del contesto in cui parla. L'importante è che, passando a numeri di mentalismo, egli non neghi apertamente il trucco, dicendo che gli effetti mentali sono 'orginali' e dovuti a poteri di cui ha l'appannaggio. Il pericolo vero sono i 'mentalisti' a tempo pieno, quegli artisti che presentano solo numeri di questa branca dello spettacolo, spesso veri e propri grandi attori le cui presentazioni di ciascun gioco fanno, da sole, spettacolo. Sono questi artisti che devono stare particolarmente attenti a non indurre false credenze, volontariamente o involontariamente, o rischiano di tacciare di disonestà e, perché no, di truffa un' arte antica da sempre innocua e onesta.

Ma esistono persone che hanno realmente poteri mentali ed eseguono pertanto esperimenti 'veri' di mentalismo? La risposta si trova nella ricerca e nell'indagine che la scienza sta effettuando da oltre 100 anni sui fenomeni parapsicologici e paranormali. Un secolo di controlli e studi ha dato risultati nulli. Pertanto le facoltà paranormali della mente come telepatia, precognizione, ecc., fino a prova contraria, NON ESISTONO, e non sono accettate dalla scienza. Qualcuno si ostina a dire che la mente è ancora troppo sconosciuta per poterla giudicare solo in base a ciò che di essa conosciamo. Chissà, forse nasconde davvero dei poteri. Io sono completamente d'accordo con questo ragionamento ma c'è un 'forse' di troppo e centinaia di mentalisti di troppo che ignorano questo 'forse'. Infatti, se è vero che un giorno futuro si scopriranno i poteri della mente, quello sarà il giorno in cui si inizieranno le discussioni e si parlerà di mentalismo genuino. E invece a parlare di poteri mentali sono in migliaia già oggi (occultando quel 'forse') che spacciano giochi di prestigio e piccole mosse di suggestione per poteri mentali fuori dalle leggi fisiche. Sono queste le persone da combattere, per portare avanti una cultura corretta e smascherare coloro che, approfittando dell'ignoranza della gente, si arricchiscono immeritatamente.

Ne ho già parlato su queste stesse pagine tempo fa e mi preme riparlarne perché si collega all'argomento. Per tutti coloro che la pensano come me e non vogliono quindi credere, ma capire, esiste in Italia da oltre dieci anni il CICAP, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale che, capitanato da personaggi come Piero Angela, Massimo Polidoro, Luigi Garlaschelli ed altri scienziati (anche premi Nobel), ricercatori e prestigiatori, porta avanti una battaglia contro l'irrazionalità divagante contribuendo a formare una cultura 'scettica' scientifica. Per chi volesse abbonarsi all'interessante bollettino bimestrale "Scienza & Paranormale" e aderire alle iniziative del CICAP esiste un indirizzo internet ricco di informazioni: www.cicap.org. Per tutti, comunque, consiglio un libro di recente uscita: "Il Sesto Senso", di Massimo Polidoro, edizioni Piemme, in cui vengono trattati alcuni argomenti molto interessanti. Per coloro che volessero approfondire ancora di più il mio discorso di quest'articolo o un qualsiasi altro argomento 'pseudo scentifico' è sempre valido l'ottimo "Viaggio nel mondo del paranormale" di Piero Angela, Garzanti e/o Mondatori. Un'ultima cosa: io non parlo contro i mentalisti e ho un' ammirazione particolare per coloro che eseguono questo tipo di effetti. Dico solo di stare attenti a non sfociare nella disonestà di attribuirsi gratuitamente poteri inesistenti, perché truffe di questo tipo gettano cenere negli occhi del pubblico e dell'Arte Magica.