Posacenere? No, grazie...

OCCORRENTE: una sigaretta, un pezzetto di filo di ferro di circa 6 cm.

EFFETTO: il prestigiatore, al tavolo con gli amici, estrae dalla tasca il pacchetto di sigarette, ne prende una, la accende e mentre qualcuno gli procura gentilmente un posacenere, l'artista spiega che un vero mago non ne ha bisogno perché le sue 'forze mentali' sono in grado di influire anche sugli oggetti inanimati come il tabacco che, soggiogato dalla volontà dell'esecutore, brucerà trasformandosi normalmente in cenere, ma rimanendo attaccato al filtro della sigaretta, in maniera compatta, fino alla fine. Finita quindi la sigaretta, il pubblico può vedere che la cenere è rimasta effettivamente compatta fino al filtro e il mago, con noncuranza, la prende e se la mette in tasca.

SPIEGAZIONE: devo questo trucco a un collega, Valery, che lo ha spiegato recentemente sulla rivista Magia Moderna (organo del Club Magico Italiano, alla quale anch'io collaboro). Per realizzarlo non vi serve altro che un pezzetto di filo di ferro di circa 6 cm di lunghezza. Potete usare anche una graffetta fermacarte aperta e tagliata per renderla della dimensione giusta. Infilerete questa per tutta la lunghezza della sigaretta, 'entrando' dalla parte del tabacco fino ad arrivare al filtro. Fate attenzione a infilarla diritta perché, deviando, può bucare facilmente i lati di carta velina. Mettete questa sigaretta truccata nel vostro pacchetto con le altre, contrassegnandola per poterla riconoscere. Il gioco è fatto: per un principio chimico naturale, la cenere resta compatta attorno al filo di ferro. Per poterla mettere in tasca alla fine (mossa che ha lo scopo di eliminare in fretta il 'corpo del reato'), non dovete fare altro che foderare una delle vostre tasche con un sacchettino di plastica, che vuoterete in un secondo tempo. Un avviso ai non fumatori: non iniziate a fumare solo per poter eseguire questo effetto! Non ne vale la pena…